Ristoranti, le Regioni dicono no al limite di 4 persone: le posizioni e cosa può cambiare

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Si continuerà con il limite di 4 persone a tavola oppure per i ristoranti ci sarà la possibilità di organizzarsi per più persone? È questa la domanda che sta creando diversi dissapori all’interno del Governo, con posizioni anche radicalmente diverse.

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Secondo quanto riportato da QuiFinanza, le fonti hanno affermato che “l’ipotesi del limite di 4 persone al chiuso non è stata proposta ufficialmente alle Regioni e non trova riscontro. Nelle interlocuzioni avvenute si è fatto peraltro presente che, considerato come le decisioni assunte sino ad ora (linee guida in primis) siano sempre state condivise in un clima assolutamente collaborativo e di rispetto istituzionale, ha sorpreso che l’interpretazione del governo sul tema sia avvenuta in maniera autonoma”.

Secondo Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato: “È doveroso porre fine al caos interpretativo di queste ore, che ha generato ulteriore confusione. Si tratta in effetti di una misura francamente eccessiva e illogica, per cui auspico che venga cancellata immediatamente per non creare ulteriori difficoltà ai ristoratori già pesantemente penalizzati”.

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, però, tiene aperte le porte a un limite più flessibile in caso di zona bianca: ““il limite è fissato a quattro, per maggior sicurezza, ma spero che venga presto rivisto perché è chiaramente molto restrittivo. Io sono tra quelli che era per l’aumento dei posti a tavola, francamente li aumenterei a 8-10, e poi liberalizzerei dai primi di luglio, quando dovremmo avere oltre i 30 milioni di persone con la prima dose del vaccino fatta”, così a Rai Radio 1.

Author: Redazione

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