Cartelle esattoriali, si va verso la tregua fino a settembre

Governo e Parlamento stanno lavorando in queste ore per allungare la tregua fiscale e risparmiare i cittadini almeno fino alla fine dell’estate. È questa l’ipotesi che sta circolando in queste ore, diretta a prevedere un blocco dei pignoramenti e l’invio delle cartelle esattoriali almeno fino al primo settembre.

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A spiegarlo è stata la viceministro dell’Economia Laura Castelli al webinar del Sole 24 Ore ‘ Quale fisco per il futuro’: “Il governo sta ragionando per ammorbidire un numero alto, come quello di cui stiamo parlando, di rate che evidentemente si accatastano e che stiamo ragionando di diluire un po’ di più. Nessuna promessa, ma c’è un lavoro costante e dettagliato su questo”.

L’idea della proroga è stata ventilata anche nel corso dei vertici al Mise, con i partecipanti che si sarebbero resi conto che è impossibile intervenire l’aggio domandato dall’Agenzia delle Entrate in contemporanea con la riscossione. Lo stesso meccanismo dell’aggio è da tempo messo in discussione, in particolar modo dal responsabile dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini: “Non funziona, anche se da quando è diventata pubblica le entrate sono triplicate, da 3 a 9 miliardi. L’evasione è qualcosa di indecente. È una lotta impari e la stiamo solo scalfendo.”

La questione delle cartelle esattoriali è oggetto di discussione anche in politica: come spiegato da QuiFinanza, la Lega chiede un sistema automatico di cancellazione crediti dopo 5 anni, mentre vi si oppongono PD e Leu.

Author: Redazione

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