Covid, ecco le Regioni a rischio zona gialla con i nuovi parametri

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Con la campagna vaccinale che prosegue spedita, il Governo continua a riflettere su quali misure potrebbe essere necessario applicare nelle Regioni in cui i contagi si stanno dimostrando maggiormente elevati. Come richiesto da più parti, però, sono stati modificati i parametri che definiscono i colori delle zone: sebbene tutta l’Italia al momento sia in zona bianca, ci sono già delle Regioni a rischio di passare in zona gialla.

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Ma come funzionano i nuovi parametri? Sebbene si terrà sempre conto del numero dei contagi, i ricoveri in ospedale e terapie intensiva avranno un impatto ancora maggiore nelle scelte. Si passa dunque in zona gialla con il 10% di occupazione delle terapie intensive e 15% nei reparti ordinari; in zona arancione con il 20% dei posti occupati nelle terapie intensive e 30% nelle aree mediche; infine, passaggio in zona rossa con il 30% dei posti occupati in terapia intensiva e 40% nei reparti ordinari.

Alla luce di queste novità è stato introdotto un nuovo indicatore che fissa soglie differenziate tra regione e regione ed “equivalenti” al valore standard di 50 casi ogni 100mila abitanti: ci si basa sugli accessi ospedalieri, l’evoluzione dell’incidenza del virus e l’andamento della campagna vaccinale.

Ma quali sono le Regioni che con il nuovo parametro rischiano maggiormente la zona gialla? Al momento c’è in testa la Sardegna con un’incidenza settimanale pari a 67 nuovi casi ogni 100mila abitanti e il 47% dei vaccinati nella popolazione, seguita dalla Sicilia. In fondo, troviamo la Valle D’Aosta con un’incidenza settimanale pari a 10 nuovi casi ogni 100mila abitanti e il 45% dei cittadini vaccinati.

 

Author: Redazione

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