ITALIADOMANI. Abruzzo e L’Aquila, tutte le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

L’AQUILA. Si è tenuta venerdì 10 dicembre, presso il Ridotto del Teatro comunale del capoluogo abruzzese, la quinta tappa di “Italia Domani-Dialoghi sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”.
L’iniziativa, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nasce con l’obiettivo di incontrare cittadini e amministrazioni locali per dialogare insieme sui contenuti del Piano.
Hanno partecipato il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile Enrico Giovannini, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, il Capo del Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica economica Marco Leonardi, e il Sindaco de L’Aquila Pierluigi Biondi.
Il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha portato i saluti istituzionali iniziali. Sono intervenuti quindi il Commissario alla Ricostruzione post sisma 2016 Giovanni Legnini, il Coordinatore della Struttura di missione per la ricostruzione e sviluppo dei territori colpiti dal sisma 2009 Carlo Presenti, la Capo del Dipartimento Casa Italia Elisa Grande.
Moderatori dell’incontro sono stati Paola Ansuini, Capo dell’Ufficio per la comunicazione Istituzionale e le relazioni con i media della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Fabrizio dell’Orefice, Portavoce del Sottosegretario della Presidenza del Consiglio.
Il Ministro Giovannini ha colto l’occasione per presentare le misure che Italia Domani mette a disposizione del territorio e delle amministrazioni locali per quanto riguarda le infrastrutture e i trasporti – partendo dagli interventi ferroviari, come la velocizzazione della linea Roma-Pescara. Ha sottolineato il ruolo dell’Abruzzo come cerniera tra Adriatico e Tirreno e la scelta di investire sulle linee ferroviarie regionali come direzione verso una mobilità meno inquinante.
Sono state anche presentate le principali misure previste da Italia Domani, con un focus particolare su quelle che riguardano L’Aquila e l’Abruzzo, tra cui: Rigenerazione urbana di borghi, paesi e città danneggiati dal sisma; Recupero e rifunzionalizzazione degli alloggi temporanei realizzati dopo il terremoto 2009; Realizzazione e messa in sicurezza di asili nido, scuole per l’infanzia e costruzione di scuole innovative; Rinnovamento infrastrutture e mobilità, con particolare attenzione alla rete ferroviaria.
Rigenerazione post terremoto. Ammonta a 468 milioni di euro il finanziamento per i primi quattro progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per le aree colpite dai terremoti del 2009 e 2016. Sono risorse che provengono dal Fondo Complementare e che costituiscono la prima tranche del finanziamento totale che, su questo capitolo, arriva a 1,78 miliardi di euro.
Infrastrutture e mobilità sostenibile. Nell’ambito dei fondi del MIMS arriveranno in Abruzzo oltre 446 milioni di euro tra cui: 16,98 milioni per il rinnovo dei treni per il trasporto pubblico locale; 66,59 milioni per gli interventi del Programma innovativo per la qualità dell’abitare; 62,9 milioni per interventi nelle Zone economiche speciali; 28,16 milioni per il rinnovo degli autobus extraurbani; 46,56 milioni per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica; 34,20 milioni per interventi sui porti; 38,81 milioni per interventi sulle linee ferroviarie regionali; 21,45 milioni per la strategia nazionale delle aree interne; 84,91 milioni per le infrastrutture idriche primari.
Istruzione. Per quanto riguarda gli asili nido e le scuole dell’infanzia l’obiettivo è quello di ridurre il divario esistente nei servizi educativi per la prima infanzia e potenziarli su tutto il territorio nella fascia di età 0-6 anni.
All’Abruzzo andranno 99,3 milioni per la fascia 0-2 anni e 17,7 milioni per la fascia 3-5. Complessivamente 117 milioni di euro.
Il piano prevede la costruzione di nuove scuole che sostituiranno vecchi edifici: si tratterà di scuole innovative dal punto di vista architettonico e strutturale, altamente sostenibili e con il massimo dell’efficienza energetica.
Edilizia residenziale e pubblica: 6,59 mln per interventi del Programma innovativo per la qualità dell’abitare (PINQUA); 6,6 mln per Programma “Sicuro verde e sociale” riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica. (ID 10.12.2021)

TUTTE LE NEWS SU ECONOMIA E FINANZA ANCHE SU FACEBOOK

Author: Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.