Giuseppe Agnini, Presidente Commissione Lavori Pubblici e Urbanistica del Municipio VI delle Torri

Giuseppe Agnini, Presidente Commissione Lavori Pubblici (LLPP ) e Urbanistica del Municipio VI delle Torri.

Aderisce al Movimento 5 Stelle nel 2012 e decide di impegnarsi in prima persona per portare idee e contributi fattivi alla proposta 5S.

 

di Marco Rinaudo

 

Buongiorno Presidente; Municipio VI, un area molto estesa e con tante criticità, ci parla un pochino di questa parte di città?

Il Municipio VI rappresenta per estensione e popolazione la dodicesima città d’Italia e di problematiche, a cominciare dalla manutenzione delle strade e delle scuole, ne ha moltissime, tanto che non basterebbero 150 milioni di euro l’anno per risistemare tutto a regola d’arte dopo decenni di totale abbandono; consta di circa 600 km di strade, 120 plessi scolastici e numerosi immobili pubblici tra ERP e sedi municipali. Ha una superficie di  113,36 km² con una popolazione di 257.534 (dati 2016) che lo rende alla pari delle più grandi città italiane. Pertanto, senza dubbio un estensione notevole che certamente non può continuare ad essere gestita in maniera periferica rispetto alla centralità di Roma Capitale. Per questo chiediamo da tempo l’applicazione di un forte decentramento Amministrativo che possa dare risorse economiche e di personale sufficiente a far fronte a tutte le esigenze che una tale estensione impone.

 

Rocca Cencia … si troverà una soluzione?

Su questo punto sono categorico: La Legge da competenze per la realizzazione del Piano dei Rifiuti alla Regione, che quindi dovrebbe pianificare sul territorio regionale gli impianti necessari al trattamento dei rifiuti, mentre assegna ai Comuni la sola raccolta e conferimento agli impianti cosi come pianificati dalla Regione. Per cui prima ancora della chiusura della Discarica di Malagrotta, che ci è costata anche sanzioni dalla Comunità Europea, si sarebbe dovuto attuare un serio piano regionale dei rifiuti per il superamento della modalità di conferimento nelle discariche e attuare un serio piano di chiusura del ciclo dei rifiuti realizzando gli opportuni impianti di trattamento e riciclo. Come ben sappiamo la Regione non ha ancora approvato dopo ben 8 anni il famoso piano rifiuti e per questo oggi non è possibile procedere alla Chiusura di Rocca Cencia semplicemente perché al momento non vi sono impianti alternativi cui inviare i rifiuti. Noi siamo per spingere la raccolta differenziata al massimo della possibilità ma senza impianti di trattamento ancora la strada è lunga. Stiamo pressando tutte le Istituzioni per andare in questa direzione e procedere quindi alla definitiva chiusura del TMB di Rocca Cencia e procedere anche alla sua bonifica e riqualificazione dell’intero quadrante mediante l’istituzione anche di un area protetta dell’Agro Romano.

 

Molte zone del Municipio non sono servite dal servizio di trasporto locale, perché?

Più che intere zone direi che ci sono parti di esse che senza dubbio soffrono della carenza di collegamenti con i mezzi pubblici anche per via delle note difficoltà di bilancio di ATAC per il quale anzi la nostra Amministrazione ha attuato un serio piano di rientro finanziario che ne ha scongiurato il fallimento.

Purtroppo i fondi a bilancio di ATAC per questo non permettono di implementare ulteriormente mezzi e km, ma pian piano risanando l’azienda si conta di aumentare anche il servizio.

 

Altra problema diffuso nel territorio è la segnaletica stradale, molte strade ne sono addirittura prive, cosa può fare la sua commissione?     

In realtà questa competenza è assegnata alla Commissione mobilità perché segue direttamente le discipline del traffico disposte dalla Polizia Locale, noi come LLPP ci preoccupiamo che siano ripristinate dove deteriorate o dopo ogni lavoro sul suolo stradale. Senza dubbio è una nostra particolare attenzione.

 

I cittadini di Torre Spaccata hanno richiesto un referendum per non far più parte del VI Municipio, perché?

Ad essere schietto non ho compreso davvero il senso di questa iniziativa di alcuni cittadini, anche perché andare ad accorparla al VII, che già rappresenta il Municipio più grande di Roma, non credo possa essere un vantaggio amministrativo per quella zona.

Da quello che so, comunque, sono rivendicazioni di vecchia data dovute ad un’antica appartenenza a quel Municipio a cui alcuni cittadini vogliono tornare.

Per quanto ci riguarda abbiamo attenzionato la zona, pur con le ristrettezze di bilancio che abbiamo, effettuando lavori di manutenzione straordinaria di Via Peresio che non si facevano da decenni, stiamo per riqualificare il vecchio mercato di Torre Spaccata, oggi in disuso, stiamo per procedere alla realizzazione della copertura del nuovo mercato, in più abbiamo manutenuto le palestre delle scuole del quartiere e le scuole stesse. Oltre ad aver avviato il progetto di riqualificazione complessiva di tutta Viale dei Romanisti, con annessa pista ciclabile, che speriamo presto di presentare alla cittadinanza. Insomma sul quadrante stiamo cercando di fare il massimo possibile.

 

“Valle dei Diseredati”, quel lembo di terra nel quartiere di La Rustica appartenente al VI Municipio dimenticato e lasciato al suo destino, cosa state facendo?

Beh intanto abbiamo recentemente convocato un’apposita Commissione LLPP poche settimane fa dalla quale è stato redatto un apposito atto per impegnare il Presidente e la Giunta Municipale ad attivare gli uffici per far programmare, finanziare e speriamo presto realizzare, le opere richieste durante quella Commissione. Nello specifico il completamento di Via Galatea e la sua manutenzione stradale comprensiva di segnaletica orizzontale e veriticale. Poi la realizzazione di un piazzale da adibire a fermata bus navetta, che abbiamo chiesto alla Commissione Mobilità, oltre ad interventi di implementazione della rete di smaltimento acque meteoriche e di illuminazione. Insomma mettere in programma le opere chieste dai cittadini anche per permettere il passaggio di un apposito mezzo pubblico. (sul nostro sito – www.ifattinews.it – pubblichiamo l’atto votato in questa Commissione e che verrà portato quanto prima – garantisce il consigliere – prossimamente in Consiglio Municipale).

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