Bonus mobilità: da settembre fino a 60 euro per acquisto abbonamenti

Dal prossimo mese di settembre, per tutti gli utenti del trasporto pubblico, con reddito fino a 35mila euro, sarà possibile richiedere un bonus per la mobilità. Si tratta di un sostegno concreto per studenti, lavoratori, pensionati, per tutti quei cittadini che utilizzano il trasporto pubblico, su gomma e su ferro. Lo ha annunciato con un apposito comunicato del 28 luglio 2022 sia il Ministero del lavoro e delle politiche sociali che il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.

L’articolo 35 del D.L. n. 50/2022 (c.d. “Decreto Aiuti”), convertito dalla L. n. 91/2022, al fine di mitigare l’impatto del rincaro dei prezzi dei prodotti energetici sulle famiglie, in particolare in relazione ai costi di trasporto per studenti e lavoratori, ha disposto la istituzione di un fondo nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con una dotazione pari a 79 milioni di euro per l’anno 2022, finalizzato a riconoscere un buono da utilizzare per l’acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale ovvero per i servizi di trasporto ferroviario nazionale.

Per dare attuazione a questa disposizione è in arrivo un decreto interministeriale (Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell’economia e della finanza e delle infrastrutture e mobilità sostenibili) con il quale dovranno essere definite le modalità di presentazione delle domande per il rilascio del buono e le modalità di emissione dello stesso. Il buono può essere pari fino al 100% della spesa da sostenere ed è riconosciuto, in ogni caso, nel limite massimo di valore pari a 60 euro per ciascun beneficiario per l’acquisto eseguito entro il 31 dicembre 2022 di un solo abbonamento, annuale, mensile o relativo a più mensilità.

Restano esclusi i servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino. Potranno ottenere il bonus trasporti accedendo all’apposita piattaforma messa a disposizione dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tramite SPID o CIE, le persone fisiche che nell’anno 2021 hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 35mila euro. l portale, spiega il ministero, sarà disponibile nelle prossime settimane e prima della messa online verrà data apposita comunicazione.

Author: Redazione

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